LaSpezia,Giugno2026-La bicicletta è mezzo di locomozione,è sport,imprese,persone, paesaggi, memorie e racconto. Con lo stesso spirito che anima gli incontri nel salotto di Via dei Pioppi, torna al Museo Nazionale del Ciclismo “Adriano Cuffini”,con il Patrocinio del Comune della Spezia, un ciclo di presentazioni di libri che accompagneranno il pubblico da giugno a dicembre attraverso storie di campioni, viaggi, fotografie, ambiente e protagoniste obliate della storia del ciclismo.Sette appuntamenti,tutti a ingresso libero,offriranno l'occasione per incontrarsi e incontrare autori, giornalisti, studiosi e fotografi che, da prospettive diverse, anche quella
aerea,in un modo o nell’altro hanno usato la bicicletta come filo conduttore delle loro narrazioni.
Ad aprire la rassegna,il27giugno,sarà MelaniaSebastiani,autricedi“Dawn,Vera,Wilmae le altre: 23 ritratti che hanno fatto la storia dello sport”, con l'incontro dedicato a “Le due Margherite”,le straordinarie vite di HélèneMargueriteDutrieu e MargaretGast,duefigure pionieristiche che hanno contribuito a scrivere le prime pagine dello sport femminile internazionale. Il 3 luglio la parola passerà a Ornella D'Alessio, scrittrice e giornalista, che presenterà“Vie verdi.Sui tracciati ferroviari dismessi”,un viaggio lungo percorsi recuperati e trasformati in itinerari di mobilità lenta, dove la bicicletta diventa strumento privilegiato per riscoprire il territorio. La passione per la tecnica e la storia delle due ruote sarà invece protagonista l'11luglio,quando GuidoP.Rubino,giornalista e fondatore di Cyclinside, accompagnerà il pubblico alla scoperta de “La bicicletta da corsa”, raccontandone l'evoluzione, i materiali,le innovazioni e il fascino che continua a conquistare generazioni di appassionati.
Dopo la pausa estiva, la rassegna riprenderà il 10 ottobre con Massimo Lupidi, fotografo, autore del libro fotografico “Cinque Terre tra cielo e mare”. Un appuntamento organizzato assieme all’associazione PerTramonti, che vuole celebrare l’anniversario dei 130 anni dalla nascita del poetaEugenioMontale,tra liriche e scatti in volo su un paesaggio che è valso un Nobel della Lettaratura, osservato attraverso l'obiettivo di chi ne ha saputo cogliere la bellezza e l'identità.Il 24ottobre sarà la volta di Deborah Guazzoni ed Eleonora Belloni,che presenteranno la pubblicazione “Fausto Coppi e la storia del ciclismo italiano”, realizzata per i Quaderni della Società Italiana di Storia dello Sport. Un'occasione per rileggere la figura del Campionissimo e comprendere il ruolo che il ciclismo ha avuto nella costruzione dell'immaginario sportivo nazionale.
L’endiadi“donnabicicletta”continuerà il 14novembre con AntonellaStelitano,giornalista e scrittrice, autrice di uno straordinario lavoro d’archivio, dal titolo “Donne in bicicletta.
Una finestra sulla storia del ciclismo femminile in Italia”,vincitore nel 2021del Premio Bancarella Sport, mai presentato alla Spezia. A chiudere il calendario, il 5 dicembre,
sarà Paolo Trentini, guida ambientale escursionistica, con i suoi “Cammini d'Italia”, un racconto dedicato agli itinerari che attraversano il Paese,intrecciando turismo sostenibile, natura e cultura.
Tutti gli incontri si svolgeranno alle ore 17.00 presso il Museo Nazionale del Ciclismo “AdrianoCuffini”,in Via dei Pioppi10,Pegazzano(LaSpezia).La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.
Con“Ruotedicarta”,il museo spezzino conferma la propria vocazione a essere non soltanto luogo della memoria ciclistica, ma anche spazio di incontro e confronto culturale, dove la bicicletta diventa chiave di lettura per raccontare la storia, il paesaggio, la società e le passioni che uniscono generazioni diverse.Come scrive il poeta EugenioMontale,il quale appassionato delle due ruote di certo non era, nel suo “Quaderno di quattro anni”, pubblicato nel 1977, nella sua lirica “Al mare (o quasi)”.